Descrizione
Un vero e proprio viaggio nella carriera di Yoshiharu Tsuge attraverso dieci racconti: le primissime apparizioni sulla rivista โGaroโ, con racconti di samurai giร pervasi di lirismo, onirismo, ironia ed empatia per gli ultimi (Destino), racconti precedenti che incarnano lo stile gekiga piรน autentico (Manette e Il formicaleone) e racconti di viaggio di fine carriera, dove emergono tematiche erotiche (Il nostalgico) e ritratti delle classi piรน umili (La locanda del realismo). Questo libro รจ, insieme a Nejishiki e Fiori rossi, omaggio e prezioso strumento per seguire il percorso autoriale di Tsuge. Lโinquietudine, espressa in maniera esplicita nei primi racconti pulp, si trasforma in brivido implicito, grazie a una complessa simbologia che rilascia echi e riverberi e alla narrazione di emozioni esaltate dallโincertezza del non detto




Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.