Descrizione
>Collana: Coconino Cult
Editore: Coconino Press
Autori: Alessandro Tota
Formato: brossurato, b/n, 17×24
Data di pubblicazione: 09/2011
Bari, sul finire degli anni Novanta. Due fratelli trentenni, Cosimo e Nerone, hanno sperperato lโereditร del padre. Si ritrovano a vagare per la cittร cercando di vendere lโunico oggetto di valore rimasto alla famiglia: un quadro del pittore pop Mario Schifano. La loro vicenda si intreccia con quella di due adolescenti, Claudio e Nicola, e della loro iniziazione allโeroina in un sottobosco metropolitano popolato di tossici, spacciatori, alcolisti, punkabestiaโฆ
Con due lunghi racconti, divisi da un intermezzo, Alessandro Tota costruisce un graphic novel che diventa un toccante romanzo di formazione e di perdizione. Al centro della storia i rapporti familiari e lโamicizia, lโincapacitร di crescere, le relazioni tra i giovani della generazione nata allโinizio del vuoto degli anni Ottanta. ร la cronaca di giornate passate a far niente, tra piccoli furti, apatia, incontri grotteschi e brevi esplosioni di vitalitร . Solo Claudio, uno dei protagonisti della storia, con la sua grande passione per la letteratura sembra coltivare una scintilla di speranza e la possibilitร di una via di fuga.
Senza moralismi, giudizi o facili spiegazioni psicologiche Tota racconta in modo quasi documentaristico. Sullo sfondo il paesaggio urbano di Bari, il degrado delle periferie e le droghe, molto diffuse anche tra i giovanissimi: รจ lo stesso teatro di recenti romanzi di successo come Riportando tutto a casa di Nicola Lagioia e Devozione di Antonella Lattanzi. Dal racconto a fumetti emerge il ritratto di una generazione disorientata e bruciata, di una rabbia giovane che non trova sfoghi negli anni post โ77: quelli del vuoto di valori, dellโindividualismo esasperato, del culto del successo e della ricchezza facile.
Dopo la favola metropolitana del precedente graphic novel Yeti, Tota cambia decisamente atmosfere e torna a un segno essenziale e underground. Ma continua a raccontare la durezza del presente, disegnando le radici di una generazione smarrita e senza identitร . Sempre in bilico tra ironia e tragedia, sulle orme di un maestro del fumetto come Andrea Pazienza.




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